Cura e bellezza

attivano Vallelaghi

Presentati i risultati del Bilancio partecipativo

Si è concluso con la presentazione pubblica delle proposte vincitrici il percorso del Bilancio partecipativo del Comune di Vallelaghi. Il Bilancio partecipativo è uno strumento che consente alla cittadinanza di partecipare in modo diretto alle scelte sul territorio proponendo idee, prendendo parte attivamente alla loro rielaborazione e votando i progetti ritenuti più rilevanti per la collettività. L’obiettivo è rafforzare il dialogo tra cittadine e istituzioni, promuovendo partecipazione e cura degli spazi comuni.

Un processo che ha permesso alla cittadinanza di proporre idee, confrontarsi sui bisogni del territorio, partecipare a momenti di progettazione collettiva e scegliere, attraverso il voto, quali progetti sostenere con una parte delle risorse comunali.
In questo percorso Svolta ha accompagnato il Comune di Vallelaghi nella costruzione e nella cura del processo partecipativo, portando un contributo metodologico alla progettazione, alla facilitazione e alla trasformazione delle idee in proposte condivise.
Il Bilancio partecipativo non è soltanto uno strumento di voto, ma un percorso che richiede diversi passaggi propedeutici come ad esempio la definizione di un ambito sul quale intervenire. Dopo una prima esperienza nel 2024 dedicata alla vivibilità dei centro abitati, il tema scelto per il 2026 è stato “Cura e Bellezza”, con risorse così suddivise : 10.000 euro per attività, iniziative, eventi o servizi di pubblica utilità da realizzare in tempi brevi, e 90.000 euro per investimenti, infrastrutture, migliorie o installazioni sugli spazi pubblici.

La prima fase ha portato alla raccolta di 51 proposte. Tutte sono state lette e valutate secondo i criteri previsti dal regolamento e 33 proposte sono state ammesse alla fase successiva. A partire da questo, Svolta ha supportato la facilitazione durante i laboratori aperti alla cittadinanza: momenti di confronto tra le persone che hanno presentato proposte , aiutando a rileggere le idee emerse, individuare connessioni, obiettivi, destinatari e ricadute possibili. Da questo lavoro sono nate le 12 proposte arrivate alla fase di voto.
La votazione era aperta alle persone residenti con più di 16 anni e ogni votante poteva esprimersi su tre progetti, indicando per ciascuno un livello di importanza da 1 a 3. Il voto poteva essere espresso online oppure in presenza, grazie all’attivazione di uno sportello itinerante. .

Alla fase finale hanno partecipato 324 persone, su 4.589 aventi diritto, con un’affluenza pari al 7,06%: un dato che va letto come positivo, se confrontato alle altre esperienze di Bilancio partecipativo del Paese

La proposta più votata è stata “Palestra Outdoor al Parco Due Laghi”, con 254 preferenze, che sarà finanziata al 100%. A seguire, “Padel Vallelaghi e Centro Sportivo di Ranzo”, con 236 preferenze, che sarà finanziata in base alle risorse disponibili.
Il percorso di Vallelaghi ci conferma come la partecipazione abbia bisogno di metodo, tempi, strumenti e cura.
Il Bilancio partecipativo diventa così non solo un modo per scegliere alcuni interventi, ma anche un’occasione per costruire fiducia, attivare competenze diffuse e rafforzare il rapporto tra comunità e istituzioni.