Facilitazione di processi partecipativi e di rete
Facilitiamo percorsi partecipativi che mettono allo stesso tavolo amministrazioni, organizzazioni del Terzo Settore e cittadine, con l’obiettivo di far crescere protagonismo giovanile, cittadinanza attiva e pratiche di amministrazione condivisa.
Partiamo dall’ascolto e dalla lettura del contesto, mappando attori, bisogni e risorse, per progettare spazi di confronto partecipati e inclusivi.
Qui trovi alcuni percorsi che abbiamo seguito:
Le Politiche Giovanili come strumento per lo sviluppo locale
Le nuove generazioni si allontanano dalle forme tradizionali di partecipazione ma sono attive attraverso forme “non convenzionali” o “latenti” come volontariato, consumo etico, stili di vita sostenibili, attivismo digitale e movimenti.
Partecipazione e giovani: facilitare processi per allargare gli spazi
Dall’esperienza di Rovereto emerge il bisogno di passare da singoli progetti a servizi duraturi, attraverso processi pensati per costruire un dialogo reale tra persone e istituzioni. E, per farlo, la facilitazione aiuta moltissimo.
I Patti di Collaborazione come laboratori di democrazia quotidiana – Percorsi di Secondo Welfare
Abbiamo facilitato sviluppato un processo partecipativo che ha permesso di rendere il Giardino Duca d’Aosta un bene comune, un luogo di comunità, rafforzando il legame tra cittadini e istituzioni.
Politiche giovanili: la nostra esperienza di Rovereto raccontata su Percorsi di Secondo Welfare
Il Comune di Rovereto ci ha coinvolte per attivare uno spazio di decisione dove le persone tra i 16 e i 35 anni potranno confrontarsi direttamente con l’amministrazione comunale.




